La metropolitana di New York è uno dei simboli più forti della città: rapida, capillare, a tratti caotica, ma spesso il modo migliore per spostarsi tra Manhattan, Brooklyn, Queens e Bronx. Negli ultimi decenni, però, non è cambiato solo il modo di viaggiare: è cambiato soprattutto il modo di pagare.
Per anni la MetroCard è stata la regina dei tornelli. Oggi New York completa una transizione già avviata: la MTA sta ritirando la MetroCard dopo oltre 30 anni e passa definitivamente al pagamento tap-and-go con OMNY.
Se hai viaggiato a New York negli ultimi anni, hai probabilmente usato la classica MetroCard gialla, quella da “strisciare” al tornello. Dal punto di vista pratico, però, la città sta voltando pagina:
Per chi visita la città, il consiglio più semplice è questo: considerare la MetroCard come un sistema “in uscita” e imparare subito come funziona OMNY, perché è il metodo che troverai sempre più spesso come riferimento principale.
OMNY (One Metro New York) è il sistema contactless della MTA. Invece di strisciare una tessera magnetica, ti basta avvicinare un metodo di pagamento al lettore OMNY posizionato sui tornelli della metropolitana e sulle macchinette a bordo bus.
Per far sì che OMNY “riconosca” correttamente i tuoi viaggi e applichi eventuali vantaggi tariffari, usa sempre lo stesso metodo di pagamento durante il soggiorno (la stessa carta o lo stesso dispositivo). Se alterni carta fisica e telefono, anche se collegati allo stesso conto, per il sistema possono risultare metodi diversi.
Uno dei motivi per cui OMNY è comodo per chi visita New York è il fare capping, cioè un meccanismo che può limitare automaticamente la spesa quando fai molte corse in una settimana.
In pratica, se utilizzi sempre lo stesso metodo di pagamento per i viaggi in metro e bus, OMNY tiene traccia delle corse e applica un tetto settimanale: oltre una certa soglia, non continui a pagare singole corse come se stessi acquistando all’infinito biglietti separati. Il risultato, per molti viaggiatori, è simile al vantaggio di un abbonamento settimanale, ma senza doverlo comprare in anticipo.
Questo aspetto è particolarmente utile per chi resta in città 5-7 giorni e usa spesso il trasporto pubblico. È però fondamentale rispettare la regola: stessa carta o stesso dispositivo per tutte le corse.
Se non vuoi usare carte bancarie o smartphone, oppure preferisci separare le spese del viaggio dal tuo conto principale, la scelta più semplice è la OMNY Card. È una tessera ricaricabile pensata proprio per chi desidera un supporto fisico dedicato.
I punti vendita possono variare nel tempo, ma in generale le OMNY Card si trovano presso:
Il consiglio pratico è verificare sul posto, soprattutto se arrivi nel 2026: in quel periodo la rete di distribuzione e assistenza può essere aggiornata o ampliata rispetto agli anni precedenti.
Con l’uscita di scena della MetroCard, molti viaggiatori si fanno due domande: “Posso ancora usarla?” e “Che fine fa il credito rimasto?”
Se arrivi a New York nel 2026 con una MetroCard già in mano, potresti riuscire a utilizzarla finché resta credito, ma la strategia migliore è passare a OMNY il prima possibile, per evitare di trovarti in stazioni o situazioni in cui la MetroCard non è più il riferimento principale.
Nota: le procedure ufficiali per gestione e trasferimento del credito possono essere aggiornate dalla MTA durante la transizione. Per questo, se hai importi importanti su MetroCard o necessità particolari, è sempre consigliabile chiedere indicazioni al customer service ufficiale o ai punti informativi presenti in città.
Se la metropolitana di New York (subway) è il mezzo di trasporto più usato dai newyorkesi, un motivo ci deve essere, ed è perché, nonostante i tanti difetti è semplice da usare e resta un modo sicuro per spostarsi in tutta Manhattan e raggiungere le zone di Brooklyn, Bronx e il Queens.La metropolitana di New York può sembrare complicata all’inizio, ma segue una logica che diventa chiara in poche ore. Le linee sono identificate da lettere e numeri, e molte stazioni servono più linee contemporaneamente.
Uno dei concetti più importanti è la differenza tra local ed express:
Prima di entrare in stazione, controlla sempre la segnaletica: spesso due banchine opposte servono direzioni diverse, e alcune stazioni hanno ingressi separati in base alla direzione (uptown/downtown).
Per orientarti rapidamente, usa una mappa aggiornata (cartacea o digitale). In città troverai mappe in stazione, ma per pianificare itinerari e controllare eventuali deviazioni è utile anche un’app di navigazione con indicazioni in tempo reale.
Alcune stazioni della metropolitana di New York sono veri e propri snodi strategici, fondamentali sia per i pendolari sia per chi visita la città per la prima volta. Conoscerle aiuta a orientarsi meglio e a ridurre tempi di spostamento e cambi inutili.
Queste stazioni sono spesso grandi e articolate: è normale dover camminare diversi minuti per i cambi linea. Seguire la segnaletica con calma fa risparmiare tempo ed evita errori di direzione.
Una delle caratteristiche uniche della metropolitana di New York è che funziona 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Tuttavia, il servizio notturno è diverso da quello diurno e richiede qualche attenzione in più, soprattutto per i visitatori.
Durante la notte:
È normale che di notte un treno utilizzi binari diversi o salti alcune fermate: per questo è sempre consigliabile controllare gli avvisi in stazione o utilizzare un’app aggiornata per verificare il percorso reale.
Dal punto di vista della sicurezza, la subway notturna è generalmente utilizzata da lavoratori, residenti e viaggiatori. Come in qualsiasi grande città, è consigliabile restare nelle aree più illuminate delle banchine, evitare vagoni completamente vuoti e mantenere attenzione all’ambiente circostante.
Chi utilizza la metropolitana di New York quotidianamente sviluppa alcune abitudini che rendono gli spostamenti più rapidi e meno stressanti. Ecco alcuni consigli pratici utili anche per chi è in città per pochi giorni.
Integrare metro e passeggiate è spesso il modo migliore per vivere New York: la subway ti porta lontano, ma è camminando che scopri davvero i quartieri.
Il costo della corsa singola in metro e bus a New York è stabilito dalla MTA e può essere soggetto ad aggiornamenti. In questa guida ci concentriamo soprattutto su come pagare e su quali logiche convengono ai turisti nel nuovo scenario OMNY.
Per un soggiorno classico a New York, la spesa trasporti dipende dal numero di quartieri visitati, dal ritmo della giornata e dal meteo. Pianificare bene le tappe (ad esempio concentrando le visite per zona) aiuta spesso a risparmiare tempo e anche corse superflue.
Con la transizione in corso, ecco alcune regole semplici che evitano errori tipici:
Infine, ricorda che New York si visita bene anche a piedi: spesso la combinazione più efficace è metro per i trasferimenti lunghi e camminate per vivere davvero i quartieri.
Capire come funziona la metropolitana è il primo passo per vivere la città senza stress. Se vuoi trasformare gli spostamenti in un’esperienza più semplice (e più ricca), puoi approfondire con le risorse di New York Welcome:
Se stai pianificando un viaggio e vuoi un itinerario su misura (famiglie, coppie, first-time a New York, appassionati di fotografia, shopping o gastronomia), possiamo aiutarti a costruire un percorso che minimizzi gli spostamenti inutili e massimizzi l’esperienza.
In molti casi può esserci un periodo di transizione in cui alcune MetroCard già in circolazione vengono ancora accettate. Tuttavia, la direzione è chiara: OMNY diventa lo standard. Per un viaggio senza sorprese, è meglio usare OMNY.
Tap-and-go con carta contactless o smartphone. Se preferisci una tessera dedicata, valuta una OMNY Card ricaricabile.
Per ottenere i benefici del conteggio automatico, è consigliabile usare sempre lo stesso metodo di pagamento. Alternare strumenti diversi può impedire al sistema di sommare correttamente le corse.
Ricevi le nostre offerte speciali e suggerimenti per il tuo prossimo viaggio a New York!
Caricamento in corso...
Caricamento in corso...
Caricamento in corso...